Ad memoriam

In ricordo di Giorgio Maria Ferlini.

martedì 20 settembre 2016

Dedicato a tutti coloro che non riescono a trovare (ancora) un lavoro…



Non crediate che avere una partita iva e arrivare in un ufficio lontano 50-70 km da casa, con l’agenda tappezzata di impegni a “macchia di leopardo” significhi crogiolarsi sugli allori perché si ha un lavoro.

Ho la mail costantemente sintonizzata sui job alert cui mi sono iscritto e creato per valutare e rispondere ad eventuali incarichi o mansioni (vacancy, in gergo tecnico) di posizioni aperte. A 44 anni rispondo regolarmente ad annunci, mi candido, sistemo la mia lettera di presentazione ed il mio curriculum. Ogni tanto qualcuno mi chiama e di tanto in tanto mi contattano per un colloquio. 

E così è successo a luglio: noto un annuncio interessante, rispondo, seguo le indicazioni del sito per completare la mia iscrizione e vengo convocato per un colloquio formale per conoscersi. Da quell'incontro ne è nata questa intervista coi colleghi di QJOB, che in questa sede pubblicamente ringrazio per la professionalità, la serietà e la competenza dimostrata. Qualità che potrete vedere anche voi di persona (http://www.qjob.it/blog/trovare-lavoro-intervista-a-bruno-marzemin/). Grazie Silvia, grazie Federico!

Dateci una letta: sono sorte delle riflessioni molto interessanti in merito a quelle distorsioni mentali che abbiamo sul modo di cercare e trovare lavoro (chiamate in gergo “bias”).

…e alla fine della lettura tornate su, e date un’occhiata su “Offerte di lavoro”. Da cosa nasce cosa: sia mai che tra quelli annunci cerchino proprio voi!

Buona lettura e buona ricerca!

mercoledì 20 luglio 2016

La ricerca del lavoro



Pagina collegata al post del 4 giugno 2016 (Formati curriculum vitae).

In queste slide troveremo un riassunto che va ad aiutare l'allievo nella faticosa impresa di cercare impiego.

Per motivi di copyright non è stato possibile creare una lista con le Agenzie per il Lavoro: essa tuttavia è facilmente ricavabile con una ricerca su internet.
Per comodità, infine, viene riportato anche un elenco dei principali siti di ricerca lavoro, la cui iscrizione agevola di molto la ricerca lavorativa.

Segnalo anche questo sito, redatto in modo esemplare dal Progetto Giovani di Padova: Dove e come cercare lavoro Padova

Slide:

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www.stepstone.it (PS: non opera più sul territorio italiano)


martedì 19 luglio 2016

Curriculum vitae - Compilazione



Riprendendo quanto pubblicato nel post del 4 giugno 2013 (Metodi di ricerca-per il lavoro), col presente il formato del cv è stato aggiornato e rivisto, sempre però mantenendo le caratteristiche del formato europeo classico.

Si allega per comodità il formato cv ed un breve vademecum per la sua compilazione, oltre ad alcuni esempi per la compilazione a pag. 2 delle capacità e competenze relazionali/comunicative ed organizzative.


Vorrei anche segnalare questo sito: CVLavoro
Contiene numerosi modelli di curriculum in svariate lingue e relativi esempi, comprensivi di lettere di presentazione, tipologie suddivise per categorie e altro ancora. Una visione ci sta tutta!

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Permettetemi una disgressione in merito alla compilazione e stesura del cv.

I miei primi curriculum ho iniziato a scriverli ed inviarli alle aziende sul finire degli anni '80. Le esigenze (mie) di allora erano diverse, come le esigenze (delle varie ditte) venivano richieste in modi diversi.
Non esisteva un formato europeo, non esistevano le agenzie per il lavoro - in Italia, sempre trent'anni fa - e tantomeno internet così diffuso e prodigo di consigli per la stesura di un curriculum.
Ho assistito di persona ai cambiamenti del mondo del lavoro di questi ultimi decenni: in parte vivendoli sulla mia pelle, in parte collaborando con varie agenzie di somministrazione - e non solo come coordinatore od operatore del mercato del lavoro, ma anche come "somministrato".

In sostanza: ritengo di aver maturato una discreta esperienza e conoscenza in merito.
Per questo sostengo che non esista UNA forma di curriculum vincente, NON esiste un corso che vi permetta di creare un form che vi "farà fare centro al primo colpo".

Il curriculum vincente è quello che vi farà assumere.

Formato europeo, stile europass classico, con/senza foto: dettagli che vengono richiesti di volta in volta dal selezionatore.
L'idea di fondo è relativamente semplice: il curriculum serve a presentarvi, serve a dire in forma scritta ad uno sconosciuto cosa sapete fare e cosa avete fatto, e che tipo di persona siete.
Dall'altra parte della scrivania, a sua volta, un'altra persona vaglierà una sorta di "biglietto da visita in formato A/4" di qualcuno/a che egli stesso non conosce, e lo dovrà fare in poco, pochissimo tempo - tanti sono i curricula che si presentano sulla scrivania - e metterlo in relazione con qualche posizione aperta in QUEL determinato momento. Magari tentando di farlo restare in memoria (sua!, non dei pc che sta usando) per qualche giorno.

Sento spesso ripetermi la frase "...sono andato in un'agenzia per il lavoro e non mi hanno chiamato mai".
Non basta un incontro di una manciata di minuti e la descrizione dei nostri lavori passati per poter esser chiamati. Non esiste un database dei lavoratori in comune a tutte le agenzie. Le addette/addetti che sono nelle varie filiali non ce l'hanno con noi.
Poco lavoro da offrire, molta domanda: due dati in merito: nel 1962 in Italia il tasso di disoccupazione era del 3%, rispetto al 12,7 del febbraio 2014. Fonti: "In fabbrica", documentario di Francesca Comencini del 2007, e "disoccupazione_istat_il_tasso_a_febbraio_risale_al_12_7", repubblica.it, articolo del 31/03/2015.
Tornare periodicamente nelle agenzie (una volta ogni 3 settimane, ad esempio). Cambiare quell'atteggiamento che ci fa dire: "devono chiamarmi per forza e subito perchè io sono meglio degli altri"; se così ritenete di essere, dimostratelo. Iniziando proprio dal cv. Perchè la fuori nessuno vi conosce, e nessuno sa quanto valete. Sono alcune mosse che si possono mettere in atto.

Date queste considerazioni - e concludo - armatevi di pazienza, dedicate almeno un paio d'ore solo per voi stessi, concentratevi e scrivete, nero su bianco, di voi, de-scrivetevi e presentatevi al meglio. Dovete sapervi "vendere" (non nel significato negativo del termine).

Vi mancano le parole giuste? Chiedete a qualcuno, fatevi aiutare.
Esser isolati porta sempre e comunque alla sconfitta. La sinergia e la collaborazione, di contro, alla crescita, all'adattamento e alla vittoria.
Non mentite, tanto verrete scoperti prima o poi. Ma valorizzatevi, quello si.
E diffidate da coloro i quali, in cambio di corsi onerosi e dispendiosi in termini di denaro mirati alla preparazione di un cv e al (probabile?) inizio di una carriera vincente, vi promettono mari e monti.

In bocca al lupo e... al lavoro!